La prescrizione del credito, cioè la possibilità di non pagare importi fatturati con eccessivo ritardo, non è automatica, ma deve essere fatta valere dal cliente con una comunicazione al venditore.
Se vengono fatturati importi relativi a periodi che risalgono a più di due anni prima, il venditore ha l’obbligo di informare il cliente con un apposito messaggio in bolletta, che invita il cliente stesso a comunicare la sua volontà di non pagare gli importi prescritti, ad esempio utilizzando il modulo allegato alla bolletta stessa e scaricabile dal sito internet del venditore.
Se le bollette sono pagate con domiciliazione (SDD – SEPA Direct Debit), l’addebito automatico riguarderà comunque solo gli importi per i quali non si può far valere la prescrizione.
Il venditore può sempre decidere autonomamente di rinunciare agli importi prescritti: in questo caso dovrà informare il cliente e indicare l’importo che non è stato fatturato.
Riferimenti:
Atto 569/2018/R/com Allegato A
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.arera.it
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